Fiorella Zabatta

POZZUOLI – Dopo le proteste e la chiusura dell’area per il trasbordo dei rifiuti a Monterusciello abbiamo intervistato l’assessore Zabatta. Sono quattro le domande che abbiamo sottoposto alla delegata all’Ambiente:

Quando riprenderà l’attività nell’area? «L’attività nell’area riprenderà al più presto. Lunedì mattina si terrà un tavolo con tutte le istituzioni interessate e una delegazione di cittadini per dare loro tutte le risposte e i chiarimenti che chiedono, ogni ente per la sua parte. Mi sembra corretto dare ai cittadini le giuste rassicurazioni: è un loro diritto chiedere e un nostro dovere dare delucidazioni. Ci tengo sin da subito a chiarire che la piattaforma realizzata è dedicata esclusivamente al trasbordo dei rifiuti tra i camion che poi andranno fuori città: l’area non è e non sarà mai una discarica. Come può immaginare sono tante le voci inesatte che si stanno diffondendo, il tavolo servirà proprio a fugare ogni dubbio.»

Ci sono verifiche in corso da parte dell’Asl? Perché? «Abbiamo chiesto noi una “certificazione” da parte della Asl, ma solo per avere una documentazione più completa possibile, proprio per tranquillizzare i residenti rispetto a qualsiasi possibile preoccupazione.»

Se l’area risponde ai requisiti richiesti dalla legge perché sospendere l’attività? «L’attività non è stata assolutamente sospesa. Il trasbordo dei rifiuti si effettua regolarmente nelle due aree cittadine preposte a tale impiego. Abbiamo momentaneamente sospeso solo l’utilizzo della nuova piattaforma che abbiamo realizzato per migliorare il servizio, unicamente per la tranquillità della popolazione.»

Cosa vuole dire ai cittadini preoccupati? «Che non hanno nulla di cui preoccuparsi perché l’Amministrazione lavora unicamente nel loro interesse e non metterebbe mai a repentaglio la salute pubblica, anzi l’intervento è stato fatto nell’ottica di miglioramento del ciclo dei rifiuti. Voglio dire, inoltre, (ma anche questo l’ho già fatto presente alla delegazione che ho incontrato ieri) che tutta la documentazione e tutte le rassicurazioni che chiedono saranno consegnate perché riteniamo giusto che chi abita nella zona stia tranquillo nell’interesse proprio e della propria famiglia, abbiamo sempre agito di così e continueremo a farlo.»