servonio giovanni (1)POZZUOLI – E’ stato assolto dal Tribunale di Napoli il 25enne Giovanni Servonio, residente a Quarto, arrestato dai carabinieri nell’agosto del 2015 a Pozzuoli. Il giovane era finito in manette con l’accusa di estorsione, avvenuta attraverso Whatsapp, ai danni del proprietario di un’automobile rubata nel centro commerciale “Quarto Nuovo”.

L’ACCUSA – Secondo l’accusa Servonio avrebbe chiesto 2mila euro alla sua vittima in cambio della restituzione dell’auto rubata il 21 agosto nel centro commerciale. Una trattativa che sarebbe stata condotta attraverso i messaggini della famosa App per cellulari. Servonio – sempre secondo l’accusa – avrebbe avuto il numero di telefono della sua vittima, un 23enne di Varcaturo, per poi avviare la trattativa. Fino all’incontro con la vittima, avvenuto in via Girone nei pressi di “Piazza del Ricordo” dove fu fermato e arrestato dai carabinieri.

ASSOLTO – Il giovane dopo pochi giorni dall’arresto fu rimesso in libertà dal GIP Morello. Accuse che non hanno retto dinanzi ai giudici del Tribunale di Napoli che nella giornata di ieri hanno assolto Giovanni Servonio (difeso dall’avvocato Rocco Maria Spina).