lu5_9135POZZUOLI – Il 58% delle abitazioni popolari di Monterusciello non è più abitata dagli assegnatari originari. A denunciarlo è il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia a margine della conferenza stampa per l’inizio dei lavori del polo artigianale a Monterusciello, dove il sindaco ha tracciato un po’ il bilancio sul patrimonio immobiliare del grande quartiere di periferia.

IL SINDACO – «I dati dicono che il 58% degli abitanti delle case popolari a Monterusciallo non è l’assegnatario originale e per alcune abitazioni esistono anche 5 passaggi di mano. Una situazione di iniquità soprattutto per chi vive ancora nei container e aspetta un’abitazione. In qualità di sindaco di questa città non ho mai ricevuto le chiavi di un’abitazione lasciata dagli assegnatori. Una situazione molto delicata per una delle città col più grande patrimonio immobiliare d’Italia»

CANONI – Il primo cittadino parla poi dei canoni – «Per il prossimo anno abbiamo stanziato 5 milione per il patrimonio di Monterusciello tra illuminazione, manutenzione delle abitazioni e per le scuole, ma a fine anno con i canoni con riscuotiamo nemmeno la metà. Bisogna capire che i tempi sono cambiati, non sarà certo lo stato centrale ad accollarsi la ristrutturazione del quartiere».

UN QUADRO COMPLESSO – Un quadro singolare e certamente complicato quello di Monterusciello che vede il Comune di Pozzuoli “padrone di casa” di un patrimonio abitativo enorme che però è tutt’altro che una ricchezza per la città. Molte della abitazioni di Monterusciello erano sono nate come “case parcheggio” costruite per avere una vita 20/30 anni e che ad oggi hanno bisogno di una ristrutturazione completa, che oggi nessun comune potrebbe riuscire ad accollarsi.