L'ingresso del plesso "Casalanno"
L’ingresso del plesso “Casalanno”

QUARTO – A poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, il sistema ha già mostrato tutte le sue crepe. Ed ora i genitori degli alunni vogliono vederci chiaro, chiedendo le certificazioni della scuole frequentate dai loro figli. Sono infatti già molte le criticità riscontrate in diversi plessi della città. L’ultimo “guaio” riguarda la scuola “Azzurra” di via del Primo Maggio. A presentare problemi il soffitto di alcune aule, quattro quelle chiuse in via precauzionale. La dirigenza ha così deciso di istituire i doppi turni.

LUNGO ELENCO DI GUAI – Nei giorni scorsi una lunga sequenza di noie in altre strutture. Nel plesso “Compagna” di via De Gasperi un’aula è stata interdetta: per utilizzarla, infatti, è necessario percorrere un breve tratto interessato da un danno alla contro-soffittatura. Da settimane, inoltre, il plesso “Casalanno” ha la metà dei bagni fuori uso per problemi idraulici. Inizialmente, la dirigenza aveva deciso per la chiusura totale della struttura. Poi il ritorno quasi alla normalità, con alcune classi dislocate in altri plessi temporaneamente.

STOP ALLE LEZIONI – Era poi toccato al plesso San Gaetano sospendere le lezioni per la presenza di topi e in attesa della derattizzazione. Ma i più preoccupati sono i genitori del plesso Mario Napoli che hanno deciso di scrivere al sindaco Rosa Capuozzo, alla Prefettura e ai carabinieri chiedendo copia conforme di tutte le certificazioni riguardanti i vari impianti, compreso quello antincendio.

GENITORI INFURIATI – La richiesta arriva dopo quanto accaduto nei giorni scorsi, così come spiegano gli stessi genitori: «A seguito degli incresciosi episodi e del susseguirsi di non chiari sopralluoghi e riscontri di problematiche connesse all’edificio, dove più volte si sono verificati problemi relativi all’igienicità dei locali, al funzionamento dell’impianto di illuminazione e alle condizioni igieniche della palestra, noi genitori nel ritenere preoccupante quanto avvenuto qualche giorno fa, in quanto interdetto l’ingresso principale “per un grave pregiudizio per i fruitori”, e il giorno successivo ritorna tutto alla normalità come se nulla fosse successo». Dunque, i genitori si rivolgono direttamente al primo cittadino – che tra l’altro ha tenuto per sé la delega ai Lavori Pubblici – chiedendo la copia delle certificazioni. Soltanto dopo averle visionate, potranno sentirsi meno preoccupati nel mandare i propri figli a scuola.

IL SINDACO RASSICURA – «Stiamo già programmando gli interventi più urgenti – spiega la fascia tricolore – come all’interno del plesso Casalanno e Azzurra. Contiamo di far partire le prime gare entro i prossimi 20 giorni, i lavori potrebbero essere effettuati durante la pausa natalizia. Altri interventi di minore portata potrebbero essere svolti grazie ai voucher».