riposoPOZZUOLI – Un fatto di “particolare tenuità” con un “grado di lesione” ritenuto “molto basso”. E quanto si legge nella sentenza di assoluzione del titolare della casa di riposo “Nuovi Incontri”, chiusa nel giugno del 2013. All’uomo era stata mossa l’accusa di aver violato l’ordinanza con la quale era stata intimata la cessazione dell’attività, notificata nell’aprile dell’anno prima.

LUNGA BATTAGLIA LEGALE – Ed invece la Sesta Sezione del Tribunale di Napoli ha smontato la tesi accusatoria, ma la battaglia legale va avanti. La struttura posta sulla collina del Castagnaro, infatti, venne sgomberata per presunti irregolarità di natura edilizia e per documentazione non rinnovata. Ma la magistratura ne ha già predisposto il dissequestro ed ora il titolare mira soltanto alla sua riapertura. Destarono non poco clamore le operazioni di sgombero della casa di riposo, con gli ospiti in lacrime così come i loro parenti e il personale. Alcuni erano lì da 25 anni e non volevano saperne di andare via.  Inutili furono i sit-in di protesta e le richieste di bloccare tutto. Tre anni dopo, però, la struttura potrebbe riaprire i battenti.