di Stefano Erbaggio

Una capra morta rinvenuta in un sacco della spazzatura

POZZUOLI – Una capra morta chiusa in un sacco della spazzatura all’ingresso dell’area naturalistica. E’ questa la macabra scoperta fatta da alcuni visitatori nella Foresta di Cuma, area gestita dalla Regione Campania. A notare l’animale morto sono stati alcuni escursionisti, che domenica mattina erano in gita nei pressi dell’ingresso del percorso archeologico che, dalla stazione della Circumflegrea di Cuma, conduce al Tempio di Iside attraversando il bosco. Secondo la versione degli escursionisti, dal sacco nero utilizzato per i rifiuti, spuntavano delle protuberanze allungate e solide. Nel dubbio, però, non sono andati “oltre” lasciando il sacco a terra senza “indagare” sul contenuto.

 

LA MACABRA SCOPERTA – Fino a questa mattina, quando, una volta ritornati nella Foresta di Cuma, si sono imbattuti di nuovo nello stesso sacco.A quel punto, hanno deciso di aprirlo facendo così la triste scoperta: le protuberanze che spuntavano dal sacco erano le corna della carcassa di una capra in stato di decomposizione. Immediatamente è stato allertato il comando della Polizia Municipale di Pozzuoli, il quale ha prontamente contattato l’ASL territoriale. Poco dopo, i sanitari sono giunti sul posto per effettuare il prelievo del corpo senza vita ed operare dei controlli preliminari, scoprendo che la capra non era provvista di registrazione. Non sarà, quindi, possibile risalire all’artefice dell’abbandono, che potrebbe essere un contadino delle campagne che circondano il bosco.

 

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