Il documento e la locandina dei "DiversaMenteGiovani"

POZZUOLI – Una piazza gremita, musica e divertimento, il Capodanno in piazza della Repubblica a Pozzuoli a molti è piaciuto, ma non a tutti. A scagliarsi contro la decisione da parte del Comune di Pozzuoli di realizzare il veglione è l’associazione “DiversaMenteGiovani” che ha disertato il festeggiamento di San Silvestro. Motivo? Secondo l’associazione l’organizzazione non è stata fatta tramite un concorso di idee o tenendo presente altre proposte. Ai DMG non è andata giù la modalità di assegnazione dell’organizzazione, reclamando la “paternità del progetto-festa”. Infatti, fu la stessa associazione giovanile che nel 2010 presentò al comune di Pozzuoli un progetto dal titolo “Primo Capodanno in Piazza Pozzuoli” poi bocciato dall’allora amministrazione comunale presieduta da Pasquale Giacobbe. Oggi, a distanza di 5 anni, dopo essere stati esclusi dall’organizzazione i DiversaMenteGiovani, in maniera provocatoria, chiedono all’amministrazione Figliolia  “un incontro per proporre nuovi modi di festeggiare l’inizio del 2015″ attraverso un documento protocollato nella mattinata del 2 gennaio.

CHIEDONO UN INCONTRO PER IL CAPODANNO 2015 – In una nota l’associazione puteolana precisa che «Era il 2010, l’amministrazione comunale con la collaborazione della Polizia Municipale, boccia il progetto dei DiversaMenteGiovani “Primo Capodanno in Piazza a Pozzuoli” patrocinato persino dalla Provincia di Napoli. Quella negazione fu anche utile per fare polemica al consiglio comunale. L’opposizione della banda Giocobbe, oggi governa la città e tutti quelli che ieri alzarono il polverone, oggi non hanno avuto il coraggio di confrontarsi con noi per tirare fuori dal cassetto quel progetto ne hanno avuto il buon senso di accettare qualche nostra proposta. La notte di capodanno, noi DiversaMentGiovani, abbiamo disertato il “veglione” in Piazza della Repubblica a Pozzuoli perche crediamo che un’iniziativa del genere non posso essere assegnata ad un’ organizzazione senza fare un concorso di idee e rigettando a voce altre proposte. Oggi 2 Gennaio, con oltre 360 giorni di anticipo, vorremmo chiedere un incontro per proporre nuovi modi di festeggiare l’inizio del 2015. Questa mattina abbiamo protocollato la richiesta».