orsi1POZZUOLI – Una conferenza stampa che non ha nulla a che vedere con il partito dei Verdi, una lettera le cui firme sono incomprensibili e che non danno nessun valore al contenuto, un procedimento politico che definisce “allucinante”. A parlare all’indomani della conferenza stampa organizzata dal consigliere dei Verdi Maurizio Orsi e dall’assessore alle politiche sociali Lydia De Simone (a cui ha partecipato anche il commissario cittadino di Quarto Luigi Rossi) è il Consigliere regionale e membro dell’esecutivo nazionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli «Quello che ha fatto Orsi non ha alcun valore e rappresenta un fatto anomalo».

Il leader dei Verdi Ecorottamatori Francesco Borrelli
Il leader dei Verdi Francesco Borrelli

LA CONDANNA DI BORRELLI – Il leader regionale dei Verdi stigmatizza il comportamento di Orsi che ha convocato una conferenza senza avvisare i vertici del partito sia locali (di cui Paolo Tozzi è responsabile) che regionali. L’obiettivo di Orsi è di buttare fuori dalla maggioranza Tozzi dopo il voto alla commissione del Paesaggio. «Lui avrebbe dovuto parlare con la segreteria cittadina oltre che con quella regionale. Ma non ha fatto nulla di tutto ciò. – spiega Borrelli – Sarebbe stato più utile e corretto segnalare la cosa e porre la questione prima nelle sedi più opportune per poi fare una conferenza stampa. La lettera non ci è stata inviata e comunque il valore di una lettera presentata alla stampa con firme illeggibili da parte di simpatizzanti dei Verdi e non di persone iscritte al partito non ha alcun tipo di valore: poteva essere scritta da chiunque. Qualcuno – aggiunge il consigliere regionale – ha confuso un partito con una lista civica. Noi abbiamo delle regole. Quello che ha fatto Orsi non ha nessun valore legale. Comunque formalmente nè il sindaco di Pozzuoli nè la coalizione di maggioranza ci hanno comunicato niente. Detto ciò noi lavoreremo per fare un incontro con Tozzi e Orsi per chiarire la situazione insieme al partito. Ma c’è un fatto anomalo: Orsi pone il problema di una scorrettezza fatta da Tozzi che però non ci viene posta dalla coalizione. E’ anomalo che lo faccia un nostro consigliere».