Il segretario del PD Pozzuoli Mariano Amirante
Il segretario del PD Pozzuoli Mariano Amirante

POZZUOLI – Dopo il botta e risposta tra il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e il presidente del PD provinciale Venanzio Carpentieri è arrivata la nota da parte del circolo del PD di Pozzuoli che ha espresso “stupore” per la candidatura di Maurizio Orsi, consigliere comunale dell’UDC, nella lista del PD alle elezioni per il consiglio della Città Metropolitana.

 

LA REPLICA DEL PD POZZUOLI – Il gruppo dirigente del Circolo di Pozzuoli ha assunto, da tempo, una posizione critica sulla gestione del Partito a livello provinciale e regionale. Da ultimo il Sindaco, l’intero Gruppo Consiliare ed il gruppo dirigente del Partito hanno evidenziato come la composizione della lista di candidati alla carica di consigliere della Città Metropolitana di Napoli fosse determinata seguendo le solite logiche autoreferenziali e non tenendo conto delle tante energie impegnate nel governo dei territori. Per tali ragioni ed in considerazione del sistema di voto non rappresentativo della reale consistenza elettorale si è ritenuto di non esprimere alcuna candidatura locale.

La definitiva composizione della lista, frutto della decisioni di pochi e non sottoposta all’approvazione dell’organismo dirigente, risulta debole ed incompleta e palesa, ancora di più, l’inadeguatezza del gruppo dirigente provinciale e regionale. Apprendiamo, con immenso stupore, che nella lista del Partito Democratico risulta candidato un consigliere comunale di Pozzuoli, iscritto al gruppo consiliare dell’UDC. Questo, unitamente alla candidatura di amministratori ai quali alle ultime comunali non è stato riconosciuto il simbolo del partito, testimonia lo stato di confusione e di assenza di una chiara linea politica generando risultati disastrosi in controtendenza con i dati elettorali nazionali.

Le ultime dichiarazioni del Segretario provinciale accrescono ulteriormente il nostro spirito critico in quanto, per sua stessa ammissione, si costruiscono alleanze e coalizioni finalizzate a singoli eventi elettorali in totale assenza di un adeguato confronto politico-programmatico. La candidatura del consigliere dell’UDC nella lista del Partito Democratico sta determinando un forte dissenso nell’elettorato cittadino e rischia di minare il lavoro di chi, quotidianamente, è impegnato con serietà e coerenza nella risoluzione delle problematiche che attanagliano i cittadini.