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Speronano la volante e fuggono via

NAPOLI – Erano circa le 5 del mattino quando, su indicazione della centrale operativa della Questura, due pattuglie dell’Ufficio polizia giudiziaria, si sono recate in via Mascagni al Vomero dove era stato segnalato un furto in atto presso un negozio di elettronica. Giunti sul posto, infatti, gli agenti hanno notato due uomini che stavano caricando su una Lancia Thema alcuni computer e altri componenti elettronici, i quali, alla vista della polizia, si sono dati immediatamente alla fuga.

SPERONA L’AUTO E CONTINUA LA FUGA – Durante l’inseguimento la Thema ha speronato una delle due volanti, costringendola a fermarsi, mentre l’altra pattuglia ha continuato l’inseguimento che si è concluso al Corso Europa, dove il conducente della Thema, a causa dell’alta velocità ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere contro due auto in sosta, dopo un testa-coda. Uno dei due malviventi è riuscito a fuggire, mentre Meario Adzovic, 39 anni, residente nel campo nomadi di Giugliano, dopo una colluttazione è stato bloccato dai poliziotti.

PIEDI DI PORCO E FORBICI – All’interno della Thema gli agenti hanno rinvenuto numerosi computers, tablet, tastiere, notebook ed accessori vari asportati dal negozio di via Mascagni dove, come poi hanno appurato i poliziotti, i malviventi erano entrati dopo aver forzato e divelto la porta blindata. Qui, gli agenti hanno anche rinvenuto due piedi di porco, un paio di forbici taglia metalli di grosse dimensioni e una tronchese, tutto sottoposto a sequestro, mentre la merce è stata restituita alla legittima proprietaria. La polizia ha anche accertato che l’autovettura su cui viaggiavano i ladri era stata rubata qualche settimana fa e ritargata, in modo da ostacolare l’identificazione della sua provenienza delittuosa.

E’ CACCIA AL COMPLICE – Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli hanno tratto in arresto alle prime luci dell’alba Meario Adzovic, , responsabile di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni dolose, danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione e denunciato in stato di libertà per riciclaggio. Il 39enne, che registra numerosissimi precedenti penali e di polizia, in particolare per ricettazione e furto, è stato quindi dichiarato in arresto e condotto al carcere di Poggioreale.  Proseguono le ricerche del complice da parte della polizia.