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Trenta chili di telline sequestrate

di Alessandro Napolitano
POZZUOLI – Ennesima operazione contro la pesca abusiva di frutti di mare e la prima del “nuovo corso” della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, ora guidata dal tenente di vascello Angelo Benedetto Gonnella. Nelle acque comprese tra Licola e Cuma i militari hanno individuato un’imbarcazione munita di attrezzi per la pesca di mitili, nello specifico di telline.

SEQUESTRO E MULTA – Oltre 30 chilogrammi di frutti di mare erano già stati pescati in acque non classificate dall’autorità sanitaria. Immediatamente è scattato il sequestro del pescato, oltre all’attrezzatura. Per il comandante del peschereccio è arrivata anche la “batosta” pecuniaria: ben 4mila euro di sanzioni.

PRIMA OPERAZIONE PER IL NUOVO COMANDANTE – E’ la prima operazione dell’ufficio circondariale marittimo puteolano da quando, giovedì scorso, il nuovo comandante si è insediato, succedendo al tenente di vascello Andrea Pellegrino. Quest’ultimo aveva puntato molto alla lotta contro la pesca illegale e alla commercializzazione di prodotti del mare realizzata abusivamente. Al punto da far registrare sequestri record per l’area flegrea. Come quello dell’aprile del 2013. Quando a finire nelle mani dei militari furono oltre 30mila chilogrammi di cozze. Se lasciate crescere per poche altre settimane avrebbero raggiunto un peso complessivo di circa 100 tonnellate che, una volta finite sul mercato illegale avrebbero fruttato circa 90mila euro. Il sequestro di oggi, dunque, è un chiaro segnale lanciato dal nuovo comandante Gonnella: ancora vita dura per gli abusivi del mare.