POZZUOLI – E’ finito in carcere Salvatore Barile, 28 anni, pusher di Monterusciello legato al clan dei fratelli Ferro. Nei suoi confronti i carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sorveglianza. Il 28enne nei giorni scorsi aveva commesso una violazione mentre si trovava agli arresti domiciliari. Nel 2016 era stato arrestato durante l’operazione anti camorra “Iron Men” e condannato in appello a 9 anni, 2 mesi e 20 giorni di carcere. Barile è il cognato di Carlo Avallone, detto “fantasma” e prima dell’arresto era legato ai capi piazza Biagio Loffredo e Alfonso Di Bonito: per conto loro e del clan Ferro prima e Palumbo poi spacciava droga tra i palazzi popolari dei lotti 1,5 e 9 di Monterusciello.