POZZUOLI – Quattro taxi abusivi, sei autisti fermati, due denunciati a piede libero e migliaia di euro di multe per guida senza patente. E’ il bilancio del blitz condotto dai carabinieri che hanno sbarrato le strade di Licola Borgo, tra via dei Platani e Licola mare, fermando i cosiddetti “taxi dell’illegalità”, auto stipate fino all’inverosimile per trasportare immigrati da un capo all’altro della Domitiana a costi che oscillano tra uno a due euro. Le operazioni sono scattate poco dopo le otto, quando alla stazione di Licola i treni della Circumflegrea si affollano di immigrati provenienti da Castelvolturno e Pescopagano, diretti verso Napoli e i quartieri dell’hinterland.

IL BLITZ – A coordinarle i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli con i militari della stazione di Licola e del reparto radiomobile. Quattro veicoli sono stati sottoposti a sequestro e trasferiti presso il deposito giudiziario della Prefettura di Napoli, in quanto trovati senza assicurazione e senza revisione. Si tratta di tre station wagon e di una utilitaria. Alla guida dei veicoli extracomunitari, tra cui un italiano e una donna. Un duro colpo al business dei trasporti abusivi che a Licola da tempo è gestito da nigeriani e ghanesi.

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