di Gennaro Del Giudice

Corso-Pronto-SoccorsoPOZZUOLI – Ha salvato la vita a un bambino di due anni colto da un improvviso attacco convulsivo che lo stava facendo soffocare. Di fronte a quel corpicino, che stava lottando tra la vita e la morte, e alla disperazione della mamma e della nonna, ha messo in atto le tecniche che aveva appena appreso durante un corso di primo soccorso. Una storia a lieto fine che giunge dal quartiere di Monterusciello, il protagonista è Antonio Navarra, 58 anni, puteolano, dipendente del Comune di Pozzuoli, dove lavora come autista di scuolabus. Antonio il 31 luglio scorso ha salvato la vita a un bimbo di due anni che vive in una palazzina all’interno di un parco privato in via Giuseppe Pagano.

 

Antonio Navarra, l'uomo che ha salvato il piccolo di 2 ani
Antonio Navarra, l’uomo che ha salvato il piccolo di 2 ani

IL SALVATAGGIO – Erano le 23 quando il piccolo veniva colpito da un improvviso attacco convulsivo che gli stava provocando soffocamento. A salvargli la vita è stato il tempestivo intervento del 58enne che in quel momento si trovava in casa, in compagnia della moglie e di alcuni amici. Navarra accortosi delle grida della mamma del bimbo che chiedeva aiuto (la donna era in casa con la suocera mentre il marito era fuori per lavoro), è uscito immediatamente raggiungendo il secondo piano della palazzina dove ha trovato il piccolo in preda alle convulsioni. Antonio, che pochi giorni prima aveva terminato un corso di primo soccorso, con freddezza è intervenuto prendendosi cura del bambino e con alcune manovre gli ha salvato la vita. A quel punto ha accompagnato il piccolo al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove veniva dichiarato fuori pericolo. Lo stesso dottore di turno confermava che a salvare la vita di quel bimbo era stato quel piccolo grande gesto.