di Gennaro Del Giudice

Festa dell'albero (14)
I bambini dell’Oriani durante la Festa dell’albero

POZZUOLI – In una terra martoriata dai rifiuti, roghi tossici e veleni interrati, un lume di speranza arriva da Licola, dai piccoli studenti della scuola Oriani. Proprio da quella terra che oggi fa paura nascono nuovi frutti, 36 alberelli che i piccoli alunni, insieme alle loro insegnanti, hanno piantato nel cortile della scuola di piazza San Massimo. Simboli di una terra che vuole risorgere e che dice “no” alla deforestazione indiscriminata.  Una mattinata all’insegna del “pollice verde” è andata in scena martedì a Licola Borgo, organizzata dal Comune di Pozzuoli insieme a “Legambiente” e alla dirigenza scolastica dell’Ottavo Circolo, a cui hanno preso parte anche i genitori dei piccoli, l’assessore alla Pubblica Istruzione Alfonso Trincone e gli uomini della Guardia Forestale.

 

Festa dell'albero (21)
I piccoli mentre abbracciano gli alberi

GLI SLOGAN – “Abbracciali, piantali, prenditene cura” questi gli slogan della “giornata verde” nata per sensibilizzare grandi e piccini all’amore per la natura, fin troppo bistrattata dalla “cementificazione selvaggia”. I bambini dell’asilo hanno esposto slogan, intonato cori a Madre Natura, abbracciato e piantato gli alberelli donati dalla Guardia Forestale. Ad aiutarli gli addetti del servizio giardini del Comune di Pozzuoli. Sulla tematica ambientale i piccoli discenti hanno realizzato lavori di terracotta, carta e metallo riciclando scarti e rifiuti. «Siamo stati noi adulti a non tutelare l’ambiente con la deforestazione, oggi piantiamo alberi per rispettare la natura», il mea culpa corale e il monito rivolto alle nuove generazioni.

 

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