Il 17enne è stato arrestato dai Carabinieri

di Gennaro Del Giudice

POZZUOLI – Era il 10 gennaio quando un baby rapinatore seminò il terrore in un negozio di via Campana minacciando con una pistola cassiera e proprietario che riuscirono ad intrappolarlo in una stanza, ma nonostante ciò riuscì a scappare. Una “latitanza” durata due mesi, fino all’arresto messo a segno dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pozzuoli diretti dal Capitano Elio Norino e dal Tenente Gianfranco Galletta, che hanno messo le manette ai polsi di un 17enne residente nel quartiere di Monterusciello. Sul capo del giovane pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 10 marzo scorso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale dei Minori di Napoli.

 

LE MINACCE E LA FUGA – Dopo serrate indagini i militari dell’arma hanno accertato che il minore il 10 gennaio scorso era entrato in un esercizio commerciale di via Campana e si era avvicinato alla cassa estraendo una pistola. A quel punto il proprietario del negozio, un 54enne del luogo, intuite le intenzioni del giovane, era uscito dall’esercizio insieme alla cassiera e aveva chiuso la porta, tenendo a spinta, con le mani, cercando così di intrappolare il malvivente. Quest’ultimo, senza arrendersi, li aveva però minacciati di morte con la pistola, costringendoli a mollare la presa, riuscendo così a darsi alla fuga in sella a un motociclo con targa coperta. Una fuga durata due mesi fino all’arresto arrivato a conclusione delle indagini. Il baby rapinatore dopo le formalità di rito è stato portato nell’istituto penitenziario minorile di Nisida.