IMG-20160330-WA0007POZZUOLI – Un’altra fumata nera nella vertenza che vede coinvolti 15 lavoratori puteolani presso l’ospedale di Procida. Ancora nessun accordo con l’associazione Confraternita Misericordia che è subentrata alla PAF nel servizio di trasporto per gli ammalati sull’isola. La realtà subentrante non vuole garantire lo stesso trattamento in termini di ore di lavoro agli ormai ex dipendenti PAF. Nulla di fatto  nemmeno questa mattina davanti Ufficio Vertenze Collettive dalla Citta Metropolitana di Napoli.

MURO CONTRO MURO – Le parti non hanno trovato nessun accordo rimanendo la Confraternita Misericordia sulle sue posizioni. L’associazione subentrante alla PAF non è intenzionata a garantire lo stesso monte ore che fino ad oggi i 15 lavoratori hanno coperto. Da parte loro le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori, fanno presente che il monte ore dei 15 operatori non è materia di trattativa, essendo parte integrante del capitolato d’appalto. Una questione che finirà probabilmente davanti ai giudici come dichiarato dalla parte al termine della seduta di ieri mattina. Intanto i 15 lavoratori, pur recandosi quotidianamente sul posto di lavoro, non solo non hanno alcuna garanzia sul futuro ma non sanno nemmeno chi gli dovrà pagare gli stipendi di febbraio, marzo ed aprile. Una “matassa” che sembra ingarbugliarsi giorno per giorno sempre di più.