di Angelo Greco

montaggio cimitero
Il buco lasciato nella tomba dopo il furto

POZZUOLI – Armati di martello e scalpello per rubare un vaso portafiori dal cimitero di Pozzuoli. Almeno da quanto ci racconta Lucia Di Silvestre che recatasi al cimitero ha trovato estirpato il vaso porta fiori, originariamente cementato alla tomba del suocero. «Hanno rubato il vaso portafiori dalla tomba di mio suocero! – è incredula ed arrabbiata Lucia nel raccontare l’amara scoperta fatta ieri mattina – Quando sono arrivata al cimitero ho visto che il porta fiori della tomba di mio suocero era sparito. È una cosa vergognosa che si rubi dalle tombe! Non è la prima volta che ci capita, altre volte non abbiamo trovato i fiori o i lumini ma ora è davvero assurdo. Il porta fiori rubato era cementato nella tomba hanno davvero fatto un lavoraccio per toglierlo, possibile che nessuno abbia visto mentre si armeggiava sula tomba di mio suocero?»

 

PROFANAZIONE E FURTO – La storia raccontata dalla signora Lucia non è purtroppo l’unica. Diverse persone si sono lamentate delle scomparse di piante, fiori e lumini dalle tombe dei propri cari, ma mai era capitato che si asportassero dei pezzi interi di tomba. Una profanazione vera e propria oltre che un furto. Di alcuni mesi fa invece un furto ben più sostanzioso, sempre al Camposanto cittadino, quando vennero trafugati ben 600 vasi di rame dalle nicchie. Un furto decisamente diverso, verosimilmente volto al recupero del rame da vendere al mercato nero, mentre questa volta è più probabile che qualcuno abbia voluto abbellire il loculo del proprio caro profanando la tomba di un estraneo.