POZZUOLI – Domani si terrà la diciassettesima Giornata Nazionale ABIO che ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e può inoltre contare sul patrocinio del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La Giornata Nazionale ABIO è quest’anno, più che mai, un’occasione unica per raccontare una storia straordinaria a misura di bambino e portare in piazza l’orgoglio ABIO. La storia di ABIO parla da più di 40 anni di un volontariato formato e qualificato al fianco dei bambini in ospedale e delle loro famiglie, un volontariato che in questo periodo di pandemia ha vissuto l’assenza forzata dai reparti ospedalieri e si è impegnato al massimo per restare saldo, per organizzarsi e poter offrire sostegno a bambini ragazzi e famiglie in Pediatria, con nuove forme di accoglienza e Presenza a Distanza. Quest’anno la Giornata Nazionale ABIO sarà un mix tra passato, presente e futuro, un evento che in tutta Italia che permetterà a chiunque di conoscere ABIO e scoprire i suoi progetti.

IN PIAZZA – Sabato 25 settembre i volontari ABIO torneranno nelle principali piazze delle città dove svolgono il loro servizio. Ai banchetti sarà possibile incontrarli, farsi raccontare le loro esperienze, sapere come hanno affrontato questi ultimi mesi. A Pozzuoli si potranno incontrare i volontari ABIO in piazza della Repubblica dalle 8:30 alle 19:00. Ma non solo! Per chi non potrà essere fisicamente in piazza, è possibile conoscere e sostenere ABIO sul sito www.giornatanazionaleabio.org. Fino al 10 ottobre, infatti, si potranno incontrare virtualmente i volontari ABIO, ascoltare le loro testimonianze, scoprire le donazioni e le attività ABIO a distanza realizzate per tenere compagnia in ospedale – da remoto – ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie. Inoltre, sarà possibile prenotare le pere e scegliere di devolvere la propria donazione ad ABIO Napoli, ricevendo direttamente a casa una confezione contenente due cestini di pere. Il ricavato verrà utilizzato dalle Associazioni ABIO per riprendere il servizio appena possibile, per organizzare corsi di formazione per volontari, nuovi o già attivi, in linea con i grandi cambiamenti che gli ospedali hanno vissuto e che il servizio nelle Pediatrie dovrà affrontare nei prossimi mesi.