di Violetta Luongo

La Villa Avellino di Pozzuoli
La Villa Avellino di Pozzuoli

POZZUOLI – Esce da Villa Avellino barcollando e frastornato con una mano sulla testa da cui sgorga del sangue, è un uomo anziano sulla sessantina è da poco stato aggredito e rapinato.

 

UNA GANG DI MALVIVENTI – Quattro giovani lo hanno accerchiato nel parco pubblico cittadino intono alle 16 e armati di una grossa pietra lo hanno colpito con violenza dietro alla nuca per poi scappare dopo avergli strappato una catenina dal collo. L’uomo esce dalla Villa, dall’uscita che dà sul pendio San Giuseppe, per chiedere aiuto. Subito viene udito dal vicinato che si appresta a soccorrerlo, alcune domande e immediatamente viene allertato il 118 e i carabinieri, una gazzella dei militari giunge sul posto per i primi rilievi.

 

LA VITTIMA INCROCIA I RAPINATORI – In attesa dell’ambulanza l’uomo racconta ai presenti l’accaduto ma è proprio allora che escono, correndo dal parco, proprio due dei quattro presunti aggressori, riconosciuti dall’anziano che urla: «Eccoli sono loro», i testimoni hanno poi descritto ai carabinieri i due giovani e raccontato i fatti.

 

UN PARCO NON PIU’ SICURO – Un parco pubblico, polmone verde della città frequentato da bambini, anziani e tante donne, risulta non più sicuro, già in passato preso di mira da baby gang e il suo parcheggio, che dà su via Carlo Rosini, divenuto luogo privilegiato per ladri d’auto, di pneumatici e di parcheggiatori abusivi. C’è paura tra i residenti.