POZZUOLI – Negato l’imbarco ad un’ambulanza al porto di Pozzuoli. Le compagnie di navigazione hanno espresso, infatti, la volontà di attenersi alla normativa che vieta ai passeggeri di effettuare il viaggio in mare restando in garage. Una circostanza che impedisce ai pazienti allettati di viaggiare a bordo delle ambulanze. L’episodio si è verificato nella città flegrea nella giornata di ieri: è stato proibito ad un’ambulanza di salire sul traghetto diretto a Ischia per trasportare una donna ammalata. La paziente è stata caricata sul ‘ferryboat’ grazie ad un sacco da trasporto ma l’operazione ha richiesto un’ora di tempo. Il divieto di imbarco delle ambulanze ha già scatenato polemiche ed è finito sul tavolo del prefetto dopo alcuni casi registratisi ad Ischia e a Capri.

SOS AL PREFETTO – «Ci è stato segnalato dall’Associazione Disabili Isola d’Ischia e dall’Associazione Croce Rosa Ischia Soccorso che, ultimamente, le compagnie di navigazione che operano la relazione tra Ischia e la terraferma si rifiutano di imbarcare le ambulanze, opponendo quanto contenuto nel decreto legislativo 28/2001 nella parte in cui è previsto che i passeggeri non possono accedere al ponte destinato ai veicoli durante la navigazione – dichiarano il  consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il commissario del Sole che Ride nell’Isola d’Ischia Mariarosaria Urraro – . In poche parole i malati che non possono essere trasportati dalle autoambulanze nei vagoni passeggeri perché in condizioni di salute talmente gravi da dover restare nel veicolo affiancati da personale sanitario non si possono più imbarcare. Tale atteggiamento, seppure supportato dalla legge, provoca un’immediata lesione del diritto alle cure del malato, assolutamente predominante. Tale vulnus andrebbe risolto dal legislatore ma nelle more occorre trovare una soluzione immediata per gli ammalati». Da qui l’sos inviato al presidente della commissione Trasporti della Regione Campania Luca Cascone che ha assicurato ai Verdi che è già allo studio una soluzione del problema con la Prefettura.