POZZUOLI – Nella giornata di lunedì la “Tam Tam Education”, Teatro Sociale d’Istituto dell’Istituto Comprensivo 7° Pergolesi 2 di Pozzuoli, diretto dalla preside Rosalba Morese, ha portato in scena lo spettacolo “Con… tatto” di Enza Iaccarino. Gli alunni di scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e i genitori che formano la Tam Tam Education, con la maestria interpretativa di attori consumati, hanno coinvolto tutti comunicando emozioni che hanno colpito il cuore di ognuno, invitandolo a riflettere su un tema sociale scottante qual è quello della tossicodipendenza. Lo scopo è quello di sensibilizzare, contrastare e prevenire ogni forma di dipendenza e divenire strumento di comunicazione e contatto per l’intera comunità.

LA TRAMA – Una famiglia napoletana: il padre con un modesto lavoro precario con il quale non riesce a soddisfare le esigenze della famiglia. La madre cerca di “mandare avanti la baracca” facendo umili lavori. La figlia consapevole della realtà dà il suo contributo. Il ragazzo, più fragile, che non accetta quel tipo di vita, si perde. Problemi familiari e difficoltà economiche distolgono l’attenzione che si “deve” ai figli, non per mancanza d’amore, ma di tempo. Un tempo tiranno per cui tutto diventa scontato, facendoti conformare all’idea che “sia sufficiente essere presenti”. Allo spettacolo è abbinata la prestigiosa Cerimonia “Premio D’Oriano”. Un atteso e gradito appuntamento che dura da 11 anni, voluto dalla Famiglia D’Oriano in memoria del padre, il direttore didattico Raffaele D’Oriano della scuola elementare “Domenico Fatale” di Pozzuoli. Questo Concorso permette ai nostri ragazzi di mettere le “Ali alle loro idee e ai loro pensieri traducendoli in un disegno o in uno scritto” e di ricevere i meritati premi messi a disposizione della famiglia D’Oriano. Una cerimonia, insomma, che premia le eccellenze.

L’APPUNTAMENTO – La Tam Tam Education vi dà appuntamento il 10 giugno al Teatro Sofia di Pozzuoli alle ore 19 con lo  spettacolo “Ali per restare” di Enza Iaccarino. È un invito ad una profonda pausa riflessiva sul tema della  tossicodipendenza, attraverso una serie di quadri musicati, recitati e ballati. Un percorso emozionale che travolge e stravolge l’animo e lo ricompone più forte di prima.