POZZUOLI – Parla l’avvocato di Fabiano Vitone, il 30enne di Pozzuoli che nel giugno scorsò accoltellò l’ex compagna Giovanna De Maio riducendola in fin di vita. Il legale, a nome della famiglia di Vitone, tiene a sottolineare che la pena inflitta al proprio assistito non è stata troppo elevata in quanto durante il processo sono state escluse diverse aggravanti che, complice il rito abbreviato scelto dall’imputato (che prevede la riduzione di 1/3 della pena), è stata di 8 anni di carcere.

LA DIFESA – «Il sottoscritto Avv. Daniele Pergola, difensore di fiducia del Sig. Vitone Fabiano Giuseppe, nell’interesse della famiglia del predetto, in relazione all’articolo pubblicato in data 6 febbraio 2021, relativamente alla sentenza di condanna di primo grado emessa dal G.U.P. presso il Tribunale di Napoli (Dott.ssa Di Palma), specifica che il Vitone veniva assolto dal capo b) dell’imputazione in cui erano contestati i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori (nella forma aggravata dell’uso di armi) e che in ordine al tentato omicidio di cui al capo a) venivano escluse le aggravanti del nesso teleologico con i predetti reati per cui era assolto (art. 61 n. 2 e 576 n. 5 codice penale), dell’utilizzo del mezzo insidioso (art. 577 n. 2 c.p), della minorata difesa (art. 61 n. 5 c.p.) e della recidiva (art. 99 c.p.). Pertanto, alla luce di tali esclusioni e per la scelta del rito abbreviato, il Giudice applicava una pena non troppo elevata, pari ad anni 8 di reclusione.»