POZZUOLI – Centoventi firme per chiedere la rimozione di uno dei nuovi 15 varchi di ZTL installati a Pozzuoli. L’istanza arriva dai residenti del “Condominio Via Sottopassaggio Savino Vitagliano” di via Napoli, strada diventata off-limits dal 4 dicembre ai “non autorizzati”. Con un documento protocollato al comune di Pozzuoli i sottoscrittori chiedono l’annullamento, in autotutela, della delibera che dispone la realizzazione della ZTL in quanto “non soddisfa interessi superiori della collettività e limita, quindi, in modo ingiustificato i diritti fondamentali dei singoli interessati. Ci si riferisce in particolare alla libertà di circolazione, al diritto di riunione, di proprietà, ed in generale ai diritti loro riconosciuti in seno alle formazioni sociali dove si svolge la loro personalità, specie nell’ambito familiare ed amicale”.

LA CONTESTAZIONE – I residenti, inoltre, contestano tempi e modalità di accensione del varco, diventato “attivo “in tempi di pandemia. Decisione, questa, definita “inopportuna in ragione dell’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del Covid 19” che in via Savino Vitagliano condizionerebbe le consegne a domicilio. Qui, il varco è stato montato all’ingresso di un’angusta stradina dove sorgono abitazioni e diversi B&B. «E’ una strada inquadrata nella “zona marrone”, via periferica, priva di interesse storico e artistico, non direttamente collegata al lungomare, priva di negozi, locali, scuole, chiese e centri sportivi. E’ un provvedimento irragionevole» afferma l’avvocato civilista Gianluca Grisi che ha presentato il ricorso a nome di 120 firmatari.

PROTESTE NEL CENTRO STORICO – Malumori arrivano anche dal centro storico di Pozzuoli dove varchi e telecamere sono stati installati all’ingresso di tutte le strade che portano a piazza della Repubblica e alla Darsena dove entreranno in funzione a gennaio. In particolare in via Cosenza residenti e commercianti temono il passaggio clandestino di mezzi una volta che saranno rimosse le fioriere che oggi bloccano l’accesso ad auto e moto. Timori dettati anche dall’assenza di marciapiedi e dalla conformazione della strada, a cui si accede direttamente da negozi e palazzine. «E’ un problema di sicurezza, sia per il passaggio di mezzi che potrebbero intrufolarsi di notte semplicemente coprendo la targa, che per il passaggio dei mezzi nelle ore consentite, quando c’è il rischio che un bambino uscendo da un portone possa rischiare seriamente la vita» raccontano alcuni residenti che auspicano un dietrofront da parte del comune di Pozzuoli.