13508905_1779056919008278_4952829847379501484_nPOZZUOLI– Dopo i prestigiosi risultati ottenuti in occasioni delle gare di Coppa Italia dello scorso marzo, continua a raccogliere soddisfazioni la Popeye Club del presidente Francesco Cacciapuoti. Importanti notizie arrivano infatti dalla Convention Federale FIKBMS (Federazione Italiana Kickboxing – Muaj Thai – Savate – Shoot Boxe) di Castellaneta Marina dove i fighters, allenati e seguiti dal maestro Nicola Varchetta, a suon di colpi sul tatami sono riusciti a guadagnarsi la tanto aspirata convocazione in Nazionale.

I NOMI– Ad entrare nella Nazionale Italiana Point Fighting è il più talentuoso del gruppo Pro Fighters Kick Boxing,  protagonista di una vera e propria “battaglia” sul tatami di Castellaneta: Michelangelo Testa.  L’atleta puteolano soltanto dopo due combattutissimi incontri ha avuto la certezza di avere il pass in tasca per la Nazionale. Dopo la sostanziale parità del primo combattimento, Testa si è aggiudicato il secondo incontro superando l’avversario con 8 punti di vantaggio.  Stessa sorte, e gloria, anche per Raffaele Scamardella, altro giovanissimo combattente della Popeye Club, che vede schiudersi le porte della nazionale in un’altra categoria, la  MMA Light.

LA SODDISFAZIONE E L’APPELLO DEL MAESTRO VARCHETTA– E al termine della Convention Federale è incontenibile la gioia del maestro Nicola Varchetta: «La convocazione in nazionale dei nostri atleti è il giusto premio» queste le sue prime parole. Il maestro Varchetta, infine, fa un appello affinché aumenti l’interesse di sponsor e mondo sportivo per una disciplina nobile ma ingiustamente considerata minore:  «I risultati conseguiti negli ultimi mesi non devono passare inosservati, con pochi mezzi a disposizione stiamo raggiungendo livelli sempre più alti il che, purtroppo, porta ad un aumento del costo della formazione degli atleti. Abbiamo un gruppo di veri talenti da forgiare e che si appresta a calcare i circuiti internazionali, chi volesse abbinare il proprio marchio al nostro club  ci contatti!»