Parcheggio provvisorio a Pozzuoli, dirigente nazionale del PD “rovina” la festa ai big del suo partito «Abbandoniamo le passerelle e lavoriamo»
POZZUOLI – PD contro PD. L’ennesima contraddizione tutta interna al partito arriva nel giorno dell’inaugurazione del parcheggio provvisorio andata in scena oggi a Pozzuoli. Addirittura avvenuta con un taglio del nastro tricolore, la festa ha visto in prima fila il vicepresidente della regione Campania Mario Casillo, il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni e il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio. E proprio nel giorno della grande festa (a guida PD) è arrivata la stoccata della dirigente nazionale (sempre del PD) Marzia Del Vaglio, nonché consigliera di opposizione al governo della città (sempre a guida PD). La Del Vaglio, con un post su Facebook, ha stigmatizzato quella che di lì a poco sarebbe stata la “passerella” da parte dei big del suo partito (Mario Casillo in primis) accompagnato da Manzoni e dagli assessori Vittorio Gloria, Gennaro Andreozzi e Maria Magliulo e dai consiglieri Gennaro Pastore, Enzo Pafundi e Leandro Genovese, euforici per l’apertura del parcheggio temporaneo da circa 60 posti auto ricavato nei pressi del Tempio di Serapide.
LA CRITICA – «Non sono pregiudizialmente contraria al “grande” parcheggio realizzato sugli ex binari della Cumana. In questo momento difficile, quell’area rappresenta uno sfogo importante per il centro storico. – ha fatto sapere la Del Vaglio – Del resto, quel progetto l’ho sostenuto in Consiglio comunale già nel 2021, molto prima che questa Giunta se ne attribuisse i meriti. Ma questo entusiasmo è insensato e fuori luogo. Le principali città europee fuggono dalle auto: noi guardiamo con soddisfazione l’idea di rimetterle al centro senza alcuna visione di insieme. Da anni manca una discussione complessiva sulla mobilità in città, ed insieme alla discussione è fuggito qualsiasi progetto di mobilità alternativa dopo l’abbattimento del cavalcavia. Una città che guarda al futuro non può limitarsi a rincorrere il traffico: più parcheggi significano inevitabilmente più auto. Pozzuoli può e deve ambire a essere un gioiello urbano: una città accogliente, un luogo dove passeggiare, fare shopping, gustare un gelato, vivere momenti culturali».
LA PASSERELLA – «Sarà impossibile perseguire questo obiettivo senza parcheggi esterni, navette di collegamento, mezzi alternativi» ha proseguito la consigliera «Non esiste mobilità se non abbiamo la forza di battere i pugni chiedendo più trasporto pubblico, come una corsia riservata per bus-navetta tra il porto e la nuova fermata della Cumana di Pozzuoli centro. Non esiste mobilità se non pretendiamo tempi certi per il raddoppio della Cumana e per l’attivazione della nuova fermata. Non esisterà sviluppo se non saremo in grado di superare l’improvvisazione e chiedere scelte coraggiose con una discussione ampia e condivisa. E allora, per favore, abbandoniamo le passerelle e mettiamoci a faticà, se ne siamo capaci. Che è meglio.»



























