Il Flegreo è carico per la nuova stagione
Il Flegreo è carico per la nuova stagione

POZZUOLI – Conclusa l’esperienza in terra olandese, in casa Sporting Club Flegreo è tempo di tracciare un bilancio dello stage di 5 giorni nei Paesi Bassi. Le pallanuotiste del Flegreo hanno avuto la possibilità di confrontarsi con atlete di alto spessore e conoscere l’eccellenza organizzativa del centro federale di Zeist, dove si ritrovano le nazionali sportive delle nazionali olandesi. Marco Aracri, capo delegazione della trasferta olandese, espone con entusiasmo il suo diario di bordo.
MARCO ARACRI«Lo stage in Olanda per noi ha significato immergerci in una realtà totalmente diversa dalla nostra. Siamo stati accolti nel centro federale dell’Olanda, un bosco bellissimo che ingloba anche altre discipline; un centro polifunzionale di altissimo livello. Questa esperienza è servita per fare gruppo, ma anche per studiare un altro modo di intendere la pallanuoto, sia per quanto riguardal’aspetto tecnico, sia perla possibilità di confrontarci con la fisicità impressionante delle atlete olandesi. Il loro approccio alla disciplina è molto più rilassato rispetto a quello italiano: campionesse olimpiche che vivono lo sport con la massima serenità, senza l’esasperazione e il divismo che molto spesso attanaglia gli atleti che nel nostro Paese raggiungono qualche risultato sportivo di spessore – Aracri poi si sofferma sul futuro societario del Flegreo in vista dell’inizio della nuova stagione agonistica – Quella in Olanda è stata un’esperienza importante per rilanciare lo Sporting Club Flegreo in una nuova dimensione: nonostante le grosse difficoltà che incontriamo per far crescere uno sport in cui è difficile raccogliere risorse economiche, siamo riusciti ad avviare un processo volto alla rifondazione del settore agonistico del nuoto e della pallanuoto e questo è stato possibile grazie all’innesto di nuovi tecnici che hanno dato nuova linfa ed hanno sposato a pieno la nostra filosofia, sia societaria che sportiva».

IL CAPITANO – Marina Noro, capitano della formazione dello Sporting Club Flegreo, racconta l’importanza per la squadra di Monterusciello di confrontarsi con le campionesse olandesi: «Abbiamo giocato con squadre di massima serie del campionato Olandese e la maggior parte delle pallanuotiste è nel giro della nazionale; squadre che ogni anno concorrono per la vittoria finale e il divario tecnico e fisico con la nostra formazione era più che giustificato. C’era solo da imparare da queste squadre, iniziando dal loro approccio all’acqua, e dal loro gioco; ci ha impressionato la loro fisicità, la loro serietà e l’impegno messo in acqua durante gli allenamenti. È stata un’esperienza che ha rinsaldato ancora di più la nostra coesione di squadra: mangiavamo insieme, eravamo solidali l’una con l’altra; sono stati momenti di condivisione molto intensi. Siamo ad una settimana dall’inizio del campionato – continua Marina Noro – e ora la concentrazione è da tenere alta, mettendo a frutto tutto quello che abbiamo imparato nei Paese Bassi. Come squadra teniamo a ringraziare Antracite Lignano e Marco Aracri che con il loro impegno e l’ottima organizzazione ci hanno permesso di vivere un’esperienza indimenticabile e altamente formativa»