27.09.2014 CC Giugliano 2
Droga e strumenti sequestrati dalla polizia

NAPOLI – Operazione “alto impatto” a Giugliano, Villaricca e Melito. I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania insieme ai colleghi del battaglione Campania hanno eseguito un particolare servizio di controllo del territorio con perquisizioni e controlli di pregiudicati, in particolare hanno: arrestato per contrabbando di sigarette Marco Alfieri, 28 anni, residente a Giugliano in Campania in via Gabelli e Domenico Covino, 45 anni, residente sempre a Giugliano in via Puoti, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sorpresi in auto a trasportare 14 chilogrammi di pacchetti di sigarette di varie marche estere di contrabbando; arrestato su ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari di Giovanna Cavaliere, 46 anni, residente a Melito di Napoli, già nota alle forze dell’ordine, attualmente agli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti, per ripetute violazioni alla sua detenzione domiciliare; denunciato in stato di libertà, con la collaborazione della polizia municipale di Villaricca, per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, un 33enne di Mugnano di Napoli, sorpreso su via Landi mentre, abusivamente, esercitava l’attività di parcheggiatore; denunciato in stato di libertà per contrabbando di sigarette 4 persone del luogo, sorprese in distinti controlli a vendere pacchetti di sigarette di varie marche estere di contrabbando.

ACCENDINI MODIFICATI PER NASCONDERE DROGA – Durante i controlli, a Melito di Napoli sul corso Europa nel complesso di edilizia popolare chiamato “parco monaco”, in un appartamento disabitato, sono stati rinvenuti 19 grammi di cocaina, divisi in 28 dosi, 6 grammi di crack, divisi in 4 dosi, una confezione di marjuana da un grammo, 3 accendini abilmente modificati per nascondere piccole dosi di stupefacenti, 3 bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle loro abitazioni agli arresti, mentre la Giovanna Cavaliere è stata tradotta nel carcere di Pozzuoli.

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