POZZUOLI – «Siamo disperati a morte e non possiamo mangiare. Non avete capito, in una cosa dobbiamo sfogare, altrimenti dobbiamo fare le rapine o uccidere la gente. Noi siamo capaci di uccidere la gente». E’ questa la frase pronunciata, attraverso un altoparlante, dal “ballerino” della festa trash di via Napoli quando nel “rione marocchini” sono arrivati i carabinieri. L’uomo, con precedenti penali, è stato l’assoluto protagonista della giornata di follia andata in scena tra i palazzi popolari a ridosso del lungomare Sandro Pertini. I video (tutti di domenica) stanno circolando in rete e già sono diventati virali. Grande è stata l’indignazione in tutta la città di Pozzuoli con la stragrande maggioranza dei puteolani che ha stigmatizzato l’accaduto.