Nasce a Pozzuoli “Vagalume” nuovo concept nell’area flegrea
POZZUOLI – A Pozzuoli, in via Campi Flegrei 15, nasce “Vagalume”, un nuovo spazio che coniuga estetica, paesaggio e proposta gastronomica, affermandosi come una delle novità più interessanti del territorio flegreo.
Affacciato su uno degli scorci più suggestivi dei Campi Flegrei, il locale si distingue per una terrazza panoramica capace di esaltare la naturale bellezza del Golfo. Le luci soffuse, i riflessi caldi e l’armonia tra ambiente e arredo costruiscono un’atmosfera immersiva, pensata per valorizzare ogni momento della giornata, dal pranzo alla cena. Il concept stilistico si sviluppa attraverso un linguaggio visivo raffinato: materiali naturali, legni caldi, tessiture artigianali e una regia luminosa calibrata. A segnare lo spazio, un elemento scultoreo che diventa firma visiva e landmarker del locale.
LA PROPOSTA – Accanto alla dimensione visiva, trova spazio una proposta culinaria che guarda alla tradizione con spirito contemporaneo: filiera territoriale, stagionalità e tecnica si fondono in piatti essenziali ma identitari, dove la tradizione viene riletta con precisione e leggerezza. Un’offerta pensata per accompagnare tanto il pranzo, in chiave più leggera e conviviale, quanto la cena, dove gusto e atmosfera si uniscono in un’esperienza più strutturata. Dietro il progetto, una compagine imprenditoriale solida e radicata: Dario Tangredi, Luca Tangredi, Armando Canfora, Giovanni Rimoli, Luigi Pepe e Roberto Tammaro, in sinergia con il Gruppo Cantieri Flegrei. Una giovane squadra che sceglie di investire con visione, puntando su qualità progettuale e valorizzazione del contesto. In un’area che convive con le dinamiche del Bradisismo, l’apertura di “Vagalume” assume un valore simbolico: testimonia una traiettoria di crescita e fiducia. Pozzuoli si conferma cosi una città in trasformazione, capace di rinnovarsi e attrarre nuove energie imprenditoriali. Un indirizzo che si candida a diventare riferimento per chi cerca un’esperienza completa, dove estetica e gusto dialogano con il territorio in modo contemporaneo e riconoscibile.



























