MONTE DI PROCIDA – Dopo aver sfasciato la casa della sorella, aggredito i parenti costringendo una nipote a lanciarsi da una finestra per paura di subire violenze e aggredito i carabinieri nella notte dell’Immacolata Salvatore Barba, 53enne di Monte di Procida non si è fermato. Una volta finito ai domiciliari, in attesa di rito direttissimo, ha lasciato la sua abitazione facendo perdere le proprie tracce.

LA FUGA – Evasione che è stata scoperta dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli che ieri mattina sono andati a casa dell’uomo per condurlo presso il tribunale dove era previsto il processo per i fatti avvenuti mercoledì notte. Una volta giunti a casa non l’hanno trovato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti penali per stalking e atti persecutori, era uscito senza alcuna autorizzazione e per questo motivo sono iniziate le ricerche terminate solo alle 16:30. I militari l’hanno trovato a Napoli in un B&B di Piazzetta Trinità alla Cesarea. Dopo l’arresto bis ora Barba è di nuovo in attesa di giudizio, questa volta rinchiuso nelle camere di sicurezza della caserma.