amianto 1MONTE DI PROCIDA – Itinerario incompleto e danneggiato a parte, il percorso di Torrefumo che da Acquamorta conduce al Santolillo è un polmone verde con una vista mozzafiato degno di essere frequentato. Un’oasi di pace e tranquillità dove ci si può rilassare passeggiando immersi nella natura in un unicum perfetto tra cielo, terra e mare. Purtroppo però, all’idillio a cui siamo avvezzi, oggi, si antepone uno spettacolo a dir poco sconcertante: un abnorme quantitativo di rifiuti speciali e pericolosi giace lungo l’intera tratta, senza alcuna protezione ed esposto agli agenti atmosferici.

amianto 6TUBAZIONI “SOSPETTE” – Qualche giorno fa abbiamo attraversato il percorso pedonale in compagnia della consigliera indipendente Paola Carannante e di Vittorio Scotto di Santolo, attivista montese da sempre impegnato nella tutela e nella salvaguardia del territorio. Ed è stato proprio Vittorio a farci notare come le decine di tubi abbandonati sul suolo, ora spezzati, ora addirittura frantumati in mille pezzi non siano da annoverarsi tra i materiali “comuni”. Il timore è che si tratti di tubi in fibrocemento eternit, composto notoriamente considerato altamente cancerogeno. Vittorio non ha alcun dubbio: «è amianto», dice. Ce ne sono a bizzeffe lungo il tragitto. Soltanto poche settimane fa Torrefumo è stata oggetto di una intensa operazione di diserbamento, nonché di interventi inerenti il progetto “Grandi Laghi”. «Possibile che nessuno si sia accorto di nulla?», commenta ancora amareggiato. «Eppure, l’intera area è particolarmente frequentata da decine di famiglie, bambini in primis, soliti trascorrere il tempo libero all’aria aperta».

amianto 7L’APPELLO – Lanciamo quindi un appello alle istituzioni affinché si provveda quanto prima a prendere in esame il materiale “sospetto”, dal momento che oltre alla salubrità dell’ambiente, qualora i timori dovessero essere confermati, sarebbe fortemente a rischio anche la salute di quanti quotidianamente frequentano la Marina di Acquamorta. Questo perché le infinitesimali fibre-killer provenienti dai manufatti, se inalate, possono causare seri danni.

amianto 2IL PERICOLO – Respirare fibre d’amianto può provocare gravi malattie, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio. La pericolosità dell’asbesto (o amianto), infatti, è data dall’estrema suddivisione che le sue fibre possono avere e quindi diventare facilmente inalabili. Per avere una idea delle dimensioni microscopiche delle fibre di amianto basti pensare che in un centimetro lineare si possono affiancare 250 capelli umani, 1300 fibre di nylon ed oltre 30000 fibre di amianto.