isola ecoMONTE DI PROCIDA – E’ bufera sulla piccola “isola ecologica” posizionata settimane addietro dal Comune di Monte di Procida nei presso del parcheggio Scirocco, ad Acquamorta. Una struttura ove depositare rifiuti opportunamente differenziati che aveva già fatto a lungo discutere a causa dell’esigua capienza dei dodici contenitori collocati all’interno della stessa, non in grado di sopperire alle esigenze di quanti quotidianamente frequentano uno dei più incantevoli scenari del promontorio montese. Conseguenza: dai bidoni stracolmi, i sacchetti d’immondizia finivano nella struttura mobile mescolandosi gli uni con gli altri, e rendendo dunque vano ogni sforzo di praticare opportunamente la raccolta differenziata.

isola eco 2DEPOSITO RIFIUTI OFF-LIMITS – Nella mattinata di ieri, i soliti frequentatori del posto non hanno potuto depositare rifiuti all’interno della stazione mobile in quanto serrata con lucchetti e catenacci. E così, sacco in spalla, si sono ritrovati costretti a dover portare a casa i rifiuti prodotti. Soltanto nel pomeriggio è arrivata la notizia che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Pugliese ha deciso di garantire la fruizione del servizio esclusivamente dalle ore 16 alle ore 20 fino al 4 settembre prossimo.

isola eco 3IL CONFERIMENTO DALLE 16 ALLE 20 – «La stazione mobile per il conferimento dei rifiuti nei pressi dell’area “Scirocco” a servizio dei pontili galleggianti sarà presidiata per garantire una migliore funzionalità e maggiore decoro della stessa – si legge nel comunicato diffuso a mezzo stampa – Un presidio degli ispettori ambientali volontari informerà e sensibilizzerà l’utenza sull’importanza e sulla necessità del corretto conferimento dei rifiuti. Purtroppo nonostante la raccolta differenziata a Monte di Procida sia ormai a regime, si continuano a riscontrare inosservanze in merito al corretto conferimento dei rifiuti. Anche nel caso della stazione mobile di Acquamorta si è osservato che molto spesso veniva utilizzata in alternativa all’isola ecologica, divenendo oggetto anche di abbandono indiscriminato di spazzatura di ogni genere». Dunque, a farne le spese saranno, ancora una volta, i cittadini rispettosi dell’ambiente e che da sempre, con diligenza praticano la raccolta differenziata dei rifiuti.