MONTE DI PROCIDA – A tre mesi dalle dimissioni di Antonio Carannante da assessore al Bilancio, il sindaco Giuseppe Pugliese ha scelto un nuovo componente per la sua Giunta. Il nome, ben conosciuto alla politica locale e alle municipalità limitrofe, è quello di Francesco Escalona, classe 1955, da oggi assessore alle Politiche Territoriali e all’Innovazione Urbana; incarichi ricoperti, sin dall’insediamento della nuova squadra di governo, dall’assessore Salvatore Capuano, in qualità di delegato all’Urbanistica.

IL NUOVO ASSESSORE – Un passaggio di consegna qualitativamente importante: il suo Escalonanutrito curriculum vanta un’ampia ed articolata conoscenza di base nel settore urbanistico ed ambientale. Esperto di processi di sviluppo territoriale, architetto presso la Regione Campania, Francesco Escalona è stato, per diversi lustri, assessore all’Urbanistica ed alla Programmazione Negoziata del Comune di Bacoli dal 1995 al 1999, nonché Presidente del Parco regionale dei Campi flegrei dal 2005 al 2009. Sale dunque nuovamente a quattro il numero degli assessori che compongono la giunta targata Pugliese. Resta invece ancora congelata la delega al Bilancio ricoperta per poco più di tre mesi da uno dei pilastri dell’attuale squadra di governo, Antonio Carannante, dimessosi il 1 ottobre scorso per motivi personali. Questa mattina la firma dell’atto di nomina presso la Casa Comunale di via Quandel.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO PUGLIESE – «A Francesco Escalona vanno i miei migliori auguri di buon lavoro – ha dichiarato il Primo Cittadino – la nuova delega è la conferma della volontà di rafforzare su più fronti l’azione amministrativa che stiamo portando avanti. Ma rappresenta anche un ponte che ricollega finalmente i progetti in parte realizzati e in parte non ancora messi in atto dell’ex sindaco di Monte di Procida, il compianto Pippo Il sindaco Giuseppe PuglieseCoppola in collaborazione con il neo assessore Escalona. Siamo quindi entusiasti di riprendere un percorso che parte da lontano, interrottosi per ben nove anni, prima dei quali questo paese ha vissuto un periodo felice, ricco di soddisfazioni, speranze e sogni. Questa città va ripensata urbanisticamente e da questo punto di vista il Dottor Escalona rappresenta una risorsa importante e per la sua esperienza e per la conoscenza che ha del territorio. E’ giunto il momento di ricominciare a pensare in grande in termini di rimodulazione degli spazi e rilancio dell’economia e del commercio del paese».  Un filo, dunque che non si è spezzato, pronto per tessere un futuro roseo per il più piccolo dei centri flegrei.