MONTE DI PROCIDA – Il Comune di Monte di Procida, con delibera numero 151 del 28 dicembre 2015, ha aderito alla rete territoriale “Campania BioSociale” promossa dall’Anci2 Campania. L’intesa, sottoscritta insieme ad ANCI Campania, Consorzio Gesco, CIELM (Coordinamento Internazionale degli Enti Locali del Mediterraneo) e i comuni di Bacoli e Procida, si muove nella direzione di garantire il diritto dei cittadini di intervenire nella gestione dei “beni comuni” quali l’acqua, il lavoro, i servizi pubblici, le scuole, gli asili, il territorio, le aree verdi, le spiagge e tutto quanto appartiene al patrimonio culturale e naturale comunale.

GLI OBIETTIVI – A tal fine, verrà, in primo luogo, promosso un “Tavolo di Cittadinanza per la democrazia partecipativa e l’impresa sociale di comunità” con i cittadini che avrà il compito, premesso che sul territorio vi sono beni inutilizzati e che si trovano in stato di degrado e di abbandono (in particolare terreni incolti e incoltivabili), di progettare il loro recupero e riutilizzo per funzioni di pubblico interesse, fornendo, nel contempo, opportunità di occupazione e di impresa, ma anche di attività sociali, culturali o sportive.

dina-stella.Sarà cura degli Uffici comunali, ed in particolare, degli Uffici del Patrimonio, dell’Agricoltura, del Turismo e della Cultura provvedere a tutti gli atti necessari alla sua istituzione.

OBIETTIVI – Il Tavolo definirà anche i processi partecipativi alla “Rete Territoriale per lo sviluppo BioSociale” alla quale è stato delegato, in rappresentanza dell’Amministrazione, l’assessore Dina Stella, che avrà il compito di definire un percorso operativo e di valorizzazione delle iniziative dei singoli promotori.