MONTE DI PROCIDA – «Nunzia Nigro ha frainteso, ho dato un potente megafono ai cittadini e alle loro preoccupazioni». Esordisce così il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese, in riferimento a quanto accaduto lunedì scorso quando, a seguito di una richiesta di confronto pubblico circa lo stato di avanzamento dei lavori in corso sul territorio, i firmatari del documento protocollato in Municipio, sono stati invitati a presentarsi “con urgenza” presso il Comando di Polizia Municipale dell’Ente.

Peppe ccATTO DI RESPONSABILITA’ – «Nella nota si palesano gravi e preoccupanti perplessità in merito agli interventi in esecuzione nell’ambito del progetto Grandi Laghi – spiega ancora il Primo Cittadino – tra le altre cose, si fa riferimento a dissesti statici e lesioni e danni potenziali per persone e cose. Essendo stata sottoscritta anche da tecnici ed operatori del settore edile, ho chiesto al Comandante della Polizia Municipale, con l’ausilio dei tecnici comunali, di procedere con celerità a predisporre l’ascolto del più ampio numero di firmatari, con particolare riferimento a coloro che per la loro attività professionale e il loro percorso di studi hanno conoscenze specifiche e anche di ascoltare con urgenza la prima firmataria, l’avvocato Nigro, in quanto mi preoccupano particolarmente le sue affermazioni in considerazione dei suoi trascorsi amministrativi e della approfondita conoscenza del progetto promosso e ideato dalla amministrazione di cui lei stessa faceva parte».

nunzia-nigro“IMBARAZZANTE INTERROGATORIO” – Un “atto di responsabilità” per il Primo Cittadino ma che si è tradotto, per quanti si sono dovuti recare presso il Municipio, in un «imbarazzante interrogatorio che li farà certamente desistere dal prendere parte nuovamente ad uno strumento di democrazia partecipata», ha asserito amareggiata Nunzia Nigro, chiamata velatamente in causa da Pugliese che, ieri sera, durante la riunione del parlamentino civico, non ha esitato a tirare in ballo l’argomento, al fine di “giustificare” la decisione di avviare una indagine di Polizia Giudiziaria ancor prima di fornire risposta alla richiesta sottoscritta da decine di cittadini preoccupati per i crescenti disagi emersi all’indomani dell’apertura dei cantieri sul territorio.  «L’infondata ed inconsistente giustificazione di Pugliese mi imporrebbe una dura replica – aggiunge la Nigro – Desisto, perché sfoceremmo in un discorso meramente politico che, per adesso, non mi interessa. Come più volte ho ribadito, ho raccolto l’istanza di cittadini e tecnici locali preoccupati per il nostro territorio e ho formulato formale istanza di istituzione di un tavolo di confronto. Tengo però a precisare che, anziché dare il “mandato di inquisizione” al Comando Vigili, a rigor di logica sarebbe stato più opportuno venire incontro alle esigenze dei cittadini conferendo mandato all’Ufficio Tecnico. Non lo capisco, ma posso comprenderlo – conclude – probabilmente il Sindaco Pugliese era distratto da questioni ben più importanti, quale, ad esempio, trovare le parole giuste per giustificare ai cittadini la grave perdita di un finanziamento da 9milioni e mezzo di euro».

CALENDARIZZATO L’INCONTRO – Intanto, il Primo Cittadino annuncia: «Abbiamo già calendarizzato un incontro con il progettista, i tecnici dell’Ufficio comunale e la cittadinanza, non mancheremo di invitare anche loro».