Alessandro Guarneri

MONTE DI PROCIDA – Lacrime, abbracci silenziosi e il dolore di un’intera comunità. Nel pomeriggio Monte di Procida ha detto addio ad Alessandro Guarneri, maresciallo dei carabinieri di 46 anni, deceduto a causa di una malattia. Una vita spezzata troppo presto. Una tragedia per la sua famiglia e per il mondo dell’Arma. I colleghi hanno tributato l’ultimo saluto con un picchetto d’onore. Sulla bara lo stemma dei carabinieri e il berretto indossato dal maresciallo.

L’ULTIMO SALUTO – Alessandro viene ricordato da tutti come un uomo perbene e sempre disponibile, un padre premuroso e amorevole. E in tanti oggi lo hanno voluto accompagnare nel suo ultimo viaggio, scortando il carro funebre fino alla parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo di Monte di Procida dove sono state celebrate le esequie. Ad occuparsi dell’organizzazione dei funerali l’impresa G. Barca. All’arrivo del feretro la folla si è stretta attorno al dolore dei familiari. Fortemente commossi anche i colleghi di Alessandro. Parole forti e cariche di emozione quelle proferite dal parroco che con la sua omelia è arrivato dritto al cuore della famiglia, degli amici e di numerosi fedeli. Un lungo applauso ha accompagnato, infine, l’uscita della bara dalla chiesa. «Insieme a te è volato in cielo un pezzo del nostro cuore»: questa la dedica che i familiari hanno rivolto al 46enne.