Stefano Ioffredo

POZZUOLI – Lo scontro tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e i sindaci di Napoli, Firenze, Parma e Palermo si fa sempre più duro. Pomo della discordia è il decreto sicurezza che vede il leader della Lega in prima linea per l’applicazione del provvedimento. Anche la città di Pozzuoli non resta, però, a guardare. A farsi promotore di un appello indirizzato all’amministrazione comunale è stato Stefano Ioffredo, segretario cittadino di Sinistra Italiana di Pozzuoli. Già lo scorso 27 dicembre a Quarto è stata votata la sospensione del decreto sicurezza durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.

L’APPELLO – «Invitiamo il sindaco e l’intera amministrazione comunale di Pozzuoli a presentare e votare la sospensione del decreto sicurezza al primo Consiglio utile. Non si tratta di un semplice atto di disobbedienza civile o di rispetto della Costituzione. E’ una questione di identità: la città di Pozzuoli per secoli è stata un luogo di incontro tra i popoli e le culture del Mediterraneo e che oggi ha accettato la sfida di sviluppare un nuovo modello di economia basato sul turismo e sull’accoglienza. Siamo sempre stati un popolo accogliente. Continuiamo ad esserlo», dichiara Ioffredo che esorta l’amministrazione comunale a votare la sospensione del decreto Salvini.