18.02.2015 CC RDM 1
I soldi sequestrati dai carabinieri

NAPOLI – Avevano nascosto migliaia di euro falsi nei cassetti della cucina. Quasi 7mila euro di banconote da 10, 20, 50 e 100 euro abilmente falsificate. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno fatto irruzione, in zona Sanità, nella casa dei  coniugi Anna Sorrentino, 60enne napoletana e Antonio Mauro, 66enne napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, scoprendo il denaro nascosto: 6.990 euro di banconote custodite nei cassetti della cucina, come se fossero pronte per essere spese all’occorrenza

ALTRO DENARO MA VERO – Invece in un mobile della camera da letto i militari hanno rinvenuto 10.500 euro di denaro vero (comunque sequestrato perché ritenuto di probabile provenienza illecita), insieme a dei registri con segnati nomi di persone corrispondenti a somme di denaro. I carabinieri sono giunti ai coniugi recependo dal territorio notizie di monete di grosso taglio abilmente falsificate in circolazione in quell’area. Così dopo una breve attività informativa è stata ricostruita la probabile provenienza ed è stato organizzato l’intervento.

PROSEGUONO INDAGINI – Subito dopo il sequestro sono stati coinvolti i colleghi nel nucleo antifalsificazione monetaria dell’arma per i necessari approfondimenti sul tipo di stampa. Arrestati i due accusati di detenzione e spendita di banconote false. Intanto proseguono le indagini su due fronti: il primo alla ricerca di possibili analogie con il denaro falso rinvenuto durante i due grossi sequestri fatti dai carabinieri nel napoletano, i circa 20 milioni a Casalnuovo del novembre scorso e i 53 milioni a Villaricca di qualche giorno fa; il secondo sugli strani registri contabili rinvenuti insieme al denaro.