QUARTO – «Il sindaco Antonio Sabino afferma che il PUC è pronto da tempo, ma nessuno lo ha mai visto. Sono tre anni che non delibera in merito, non facendo scattare le norme di salvaguardia e continuando a portando in giunta PUA, creando cemento su cemento sul territorio quartese». Fa sapere il consigliere di “Un’Altra Città” Davide Secone. Dopo l’ennesima delibera sul PUA (Piano Unico di Accesso) approvata dalla giunta comunale in via Vaiani, Secone espone i propri timori «Le mie preoccupazioni sono tante e derivano in special modo dal fatto che il P.U.A sia stato deliberato proprio a ridosso dell’attuazione del P.U.C.– dichiara Secone- Un altro elemento di preoccupazione deriva dal fatto che lettere anonime recapitate alla Procura della Repubblica, alla Tenenza dei Carabinieri di Quarto e a gran parte del consiglio comunale ne presagivano il fatto».

LE RICHIESTE – Secone in qualità di capogruppo di “Un’Altra Città” ha chiesto al proponente del progetto, l’architetto Daniele Francese, e alla Dottoressa Gilda Zolfo in qualità responsabile del PCTPCT: la relazione tecnica istruttoria del PUA. «Come mai non è questo P.U.A. da assoggettare alle procedure di VAS (valutazione ambientale strategica)? –si chiede Secone – In che modo e attraverso quale procedura sia stato individuato il nome della professionista Claudia Pugliese per redigere tale relazione? Qual è il nesso tra questo P.U.A. e la realizzazione di un impianto sportivo di cui si legge nella delibera? Pertanto – conclude Davide Secone- richiedo risposte celeri e trasparenti, per far si che i miei dubbi vengano spazzati via al più presto e che mio malgrado non debba far ricorso alla citazione di un vecchio esponente politico “a pensar male è peccato ma spesso si indovina”.»