POZZUOLI – «La Soc. Gerico srl ha abbandonato l’appalto per l’affidamento in concessione onerosa dei locali da adibire ad uso bar situati presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno portato l’azienda uscente ad abbandonare tale appalto e i lavoratori e le lavoratrici impegnati nel servizio bar, per protesta, ne hanno occupato i locali giorno e notte. I dipendenti della Gerico srl erano in stato di agitazione da mesi per il timore di perdere il proprio posto di lavoro a causa dall’assenza della clausola sociale prevista dall’art.50 del codice degli appalti, volta a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato, all’interno del bando di gara indetto dall’ASL Napoli 2 Nord. Infatti il nuovo bando, a differenza di quello precedente che prevedeva tale clausola, si occupa unicamente di disciplinare l’uso dei locali ed il servizio appaltato. Una situazione paradossale che vede oggi lavoratori e lavoratrici con un’età anagrafica tra i 35 e i 55 anni, tra i quali dipendenti monoreddito troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per farsi spazio nel mercato del lavoro, abbandonati a se stessi e ad un infame destino. Considerato il drammatico momento che il nostro paese vive a causa della pandemia di covid-19 e delle emergenze sociali ed economiche che la accompagnano, non tutelare il presente e il futuro di sette persone è da considerarsi un atto assolutamente irresponsabile dal punto di vista amministrativo, sociale e umano». In una nota stampa Sinistra Italiana rivolge un appello affinché venga preservata la stabilità economica e lavorativa dei dipendenti del bar dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

L’APPELLO – «Quando si rischia di incidere sulla stabilità occupazionale ed economica di lavoratori, delle lavoratrici e delle rispettive famiglie è assolutamente necessario fare scelte prudenti e con grande senso di responsabilità. Agire diversamente non danneggia solo le persone interessate, rischia di creare nuove emergenze sociali che non fanno bene alla collettività. Mi unisco all’appello lanciato alla direzione dell’ASL Napoli 2 Nord dai lavoratori e dalle lavoratrici in protesta affinchè l’ente sanitario possa mettere in campo tutte le azioni possibili per salvaguardare la continuità lavorativa e la stabilità economica di queste persone, restituendo loro serenità e mettendo la parola fine a questa assurda e triste vicenda. Nessuno va lasciato solo, soprattutto in questo momento», è l’sos inviato da Stefano Ioffredo, segretario cittadino di Sinistra Italiana di Pozzuoli