MESSAGGIO:

Treni fermi a Torregaveta (foto Gustavo Scotto)
Treni fermi a Torregaveta 

Spett.le redazione di CronacaFlegrea, Dal 1° Gennaio aumenterà il costo dei titoli di viaggio eppure nessuno ne parla. Dal 1° Gennaio verrà introdotto l’abbonamento aziendale che costerà meno di quello integrato (corrispondente dell’attuale Unico Campania) eppure nessuno ha notizie in merito o ne parla. Il costo del biglietto aumenterà. Attualmente il costo del biglietto
Unico Fascia 2 è di €2,20. Dal nuovo anno il costo passerà a €2,60 per quello aziendale (usufruibile solo su mezzi di una determinata azienda) e €3,20 per quello integrato (1 euro di aumento). Come è possibile aumentare il costo del biglietto quando il sistema trasporto non funziona? L’Ass. Vetrella quando ci fu l’ultimo aumento (Aprile 2013) rassicurò i viaggiatori che l’aumento sarebbe stato tolto in quanto non giustificato. Parole al vento. Ora l’Ass. ha dato la sua approvazione all’increscioso aumento definendo il biglietto aziendale un’innovazione. Come può essere un’innovazione qualcosa di vecchio (antecedente a Unico Campania)? Ma soprattutto perchè quest’aumento visto che il servizio continua a peggiorare? Il 30 Dicembre la mattina il treno Cumana è passato con circa 15min di ritardo (6:35 anzichè 6:20), una delle porte era guasta (non si chiudeva automaticamente) e il personale di bordo si limitava a chiudere/riaprire tutte le porte costringendo i viaggiatori ad intervenire manualmente per chiudere la porta. Sempre nella giornata di ieri alle ore 20:00 sono stato oltre 1 ora ad aspettare la Cumana a Montesanto prima che lo speaker annunciasse il forte ritardo e l’interruzione della tratta a Gerlomini (senza servizio sostitutivo). Ieri 31 dicembre la Cumana delle 5:40 da Torregaveta è partita alle 6:35!! Questi non sono episodi sporadici ma si verificano con frequenza giornaliera. L’aumento del biglietto sarebbe giustificato da un miglioramento del servizio ma da alcuni anni sembra che la tendenza sia invertita: aumentare il costo a fronte di un aumento del disservizio. In tutto il mondo si paga per i servizi, a Napoli paghiamo per il disservizio. Per fare un esempio è come se una camera singola in un albergo a 2 stelle costasse più di una camera matrimoniale in un albergo a 5 stelle. Attualmente utilizzo l’abbonamento Unico Campania fascia 2 dal costo di €55,60. Con la nuova tariffazione ho scoperto che il mio comune è passato a Fascia 3 (vi giuro che il mio comune non si è spostato e a documentazione di ciò posso mostrarvi le ortofoto del ministero dell’ambiente) quindi il nuovo abbonamento mi costerà molto di più: per l’abbonamento integrato che mi consente di usufruire degli stessi servizi dell’attuale Unico campania mi costerebbe €73,60 con ben 18 (DICIOTTO) euro di aumento, mentre l’abbonamento aziendale che mi consentirebbe di usufruire solo dei mezzi EAV mi costerebbe €59,80 (4,2 euro in più). Il problema dell’abbonamento aziendale è dovuto al fatto che il servizio dei mezzi EAV non è affidabile: scioperi (almeno una volta al mese), guasti e sospensione del servizio frequenti (giornalieri) costringono i viaggiatori a ripiegare su altri mezzi di trasporto (metropolitana, autobus di altre aziende ecc) costringendoli all’acquisto di un ulteriore titolo di viaggio (che nel mio caso si tradurrebbe ogni volta in €3,20 in più). In questi giorni ho cercato di reperire l’abbonamento aziendale NA 3. Sono stato alle biglietterie nelle stazioni di Torregaveta, Fusaro, Mostra, Edenlandia, Bagnoli ma nessuna di queste aveva l’abbonamento inoltre alcuni addetti alla biglietteria hanno chiesto a me informazioni sull costo dell’abbonamento e la tratta coperta. In nessuna stazione ho trovato una misera nota per i viaggiatori sui nuovi biglietti (bastava una fotocopia). Poi ci sentiamo offesi se altre regioni/città d’Italia ci considerano 3° mondo. Trovo assurdo che gente incompetente continui a lavorare a discapito di molte persone preparate, volenterose e coscienziose che non hanno un lavoro. Dal vs giornale mi aspetto un indagine in merito e soprattuto sentire l’opinione dell’Ass. Vetrella che per l’ennesima volta si è dimostrato incompetente a gestire la problematica.

 

Grazie per l’attenzione

Mario