POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo: «Buongiorno Direttore le invio la foto di sabato sera, quando sono stato mezza ora impossibilitato a parcheggiare il mio veicolo elettrico nei posti riservati sulle palazzine. Come si vede dalla foto i due veicoli erano palesemente molto vecchi, addirittura la punto sarà stata nel 1995; sono stato costretto a chiamare la Polizia Municipale che quando è arrivata non solo si è accertata da vicino che quei veicoli non fossero elettrici (non ci vuole un ingegnere meccanico per capirlo) ma con molta calma hanno iniziato prima a dialogare con me sulla “poco chiara normativa” vigente riguardo ai posti riservati a veicoli elettrici, ovvero che si può sostare solo se si effettua la ricarica, cosa che ovviamente sapevo e che ho successivamente provveduto a fare, nel frattempo però il proprietario della Fiat Punto allarmato dalla bambina che era accorsa per capire cosa stava accadendo, ha provveduto a spostare il veicolo, tra l’altro aperto, giustificandosi sul fatto che era stato parcheggiato dal padre anziano (cosa ovviamente non vera). L’altro veicolo due minuti dopo è stato spostato dal proprietario che lavora in un locale della zona, anche lui si è giustificato della mancanza di posti disponibili. Sono certo che quelle targhe non siano state proprio prese per rilasciare i verbali di divieto di sosta anche perché ai due elementi non è stata rilasciata assolutamente nessuna ricevuta. Mi chiedo come queste persone e questa città possano migliorare se siamo sempre alla ricerca costante di infrangere anche le più semplici regole del buonsenso; un ipotetico turista con un veicolo elettrico ieri sera avrebbe avuto di certo una pessima opinione della nostra città.» (Fabrizio S.)