RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – «Sabato 7 novembre alle ore 14:30 mi sono recata in una clinica veterinaria perché il mio cane aveva tosse e sputava sangue. Arrivata lì, sono stata accolta dal medico che ha visitato il cane e, dopo aver fatto alcune analisi, gli ha diagnosticato una tracheite. Della diagnosi appena fatta non ne ero del tutto convinta e ho insistito a spiegare al dottore che il cane tendeva a mangiucchiare un po’ tutto. Lui mi ha tranquillizzato e prescritto per il cane una terapia antibiotica. La sera, quando sono rientrata da lavoro, ho visto che il cane continuava a sputare sangue, l’ho messa al caldo e ho deciso di richiamare il dottore che mi ha detto che era tutto nella norma perché le mucose erano infiammate. La domenica (8 novembre ndr) alle 7 del mattino ho visto il cane abbattuto che non reagiva a nessuno stimolo. Ho richiamato il dottore e mi ha detto che di sicuro aveva febbre e di tenerla al caldo e darle l’antibiotico da lui prescritto e da loro acquistato. Alle ore 10:30 i miei due figli minori si sono svegliati e hanno trovato il cane senza vita (il cane è stato rinvenuto riverso in una pozza di sangue ndr). Da quella domenica mia figlia di 8 anni non dorme più bene, mangia poco, piange in continuazione e tende ad isolarsi. Vedere i miei figli così mi fa ancora più rabbia. Spero che questo articolo venga pubblicato affinché nessuno debba mai ritrovarsi in una situazione come la mia che le assicuro è ingestibile». (Patty Mauro)