postaPOZZUOLI – Cittadini costretti a “trasformarsi” in postini a causa dei forti ritardi nella consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane a Pozzuoli. L’ennesima denuncia arriva da Vincenzo Giarritiello, che ha raccontato al nostro giornale i disagi che si protraggono da mesi.

LA LETTERA – «Come già è successo in passato, per l’ennesima volta mi tocca stigmatizzare il ritardo con cui viene recapitata la posta a Pozzuoli. Addirittura ho saputo di persone che da oltre un mese non ricevono alcun tipo di corrispondenza, tanto da essere costrette a trasformarsi in postini, dirigendosi di persona all’ufficio smistamento di via Terracciano nel caso fosse lì in giacenza e ritirarla di persona. Da quando la consegna della corrispondenza è stata affidata ai privati, è questo un andazzo che a Pozzuoli si ripete periodicamente. E non bastano i reiterati reclami compilati formalmente dagli utenti incazzati sugli appositi moduli in dotazione agli uffici postali per porre fine a un disagio che crea non pochi imbarazzi in quanto molte utenze sempre più spesso vengono recapitate oltre la data di scadenza con conseguenti addebiti di mora sulle successive bollette. A chi si devono rivolgere i cittadini per porre fine a una simile vergogna, visto che l’ufficio postale di competenza dice di non aver alcuna responsabilità in merito essendo i “postini” dipendenti di ditte private? Possibile che né le poste, né la politica locale, né le forze dell’ordine sono in grado di trovare una soluzione al problema che definire cronicizzato è un puro eufemismo?»