Il Parco Urbano resta per ora un sogno

POZZUOLI – “Parco Urbano Archeologico” ancora chiuso e beni archeologici a rischio. Oltre il danno anche la beffa per il parco di via Vecchia delle Vigne a Pozzuoli, dove da tempo sono terminati i lavori di restauro. Il sito romano, infatti, resta ancora interdetto a curiosi e visitatori rischiando anche di danneggiarsi in maniera irreparabile. Le coperture in lamiera, poste proprio a protezione delle antichità di epoca romana, pare stiano diventando un pericolo per gli stessi reperti. Lamiere arrugginite dalla pioggia e dal tempo sembra siano in procinto di crollare, se dovesse accadere danneggerebbero così le antichità. Dalla strada è inoltre visibile che in più punti le stesse coperture sono già venute giù. Altro problema alla stabilità delle rovine romane è dato dalla vegetazione spontanea che cresce nel sito. Le radici degli alberi infatti potrebbero minare le mura già rese fragili dal tempo.

 

IL PREZIOSO SITO – Eppure il reperto venuto alla luce durante i lavori di realizzazione della variante Copin è di importanza assoluta. Pare infatti, a detta di molti esperti, che si tratti di uno dei più importanti e meglio conservati siti romani, che racconterebbe alla perfezione la vita della quotidianità della città di “Puteoli”, la via Antiniana infatti collegava l’allora più importante porto dell’Impero con Capua, regalando così uno scenario memorabile. Tanto che il sito dovrebbe essere al centro del ormai famigerato “Parco Urbano Archeologico attrezzato”, che dopo anni ancora resta interdetto.

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

[cronacaflegrea_slideshow]