POZZUOLI – «In merito all’ottimo lavoro svolto con competenza e professionalità gentilezza ed empatia del reparto oncologia del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli di cui purtroppo io sono in cura.  Suddetta struttura è un fiore all’occhiello della sanità campana per tutte le belle qualità elencate sopra, e quando uno è malato come me ha bisogno di trovare persone del genere» sono queste le parole che Emiddio Di Maio, malato oncologico, ha voluto indirizzare attraverso il nostro giornale al Dottor Gaetano Facchini e al personale medico e infermieristico del reparto di Oncologia dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove è in cura, chiedendo la pubblicazione di una lettera di ringraziamento che ha indirizzato a medici e infermieri.

LA LETTERA «E’ con vero piacere che Vi esprimo l’apprezzamento per la gentilezza, empatia, organizzazione e professionalità che mostrate a chi vive una situazione oncologica. Chi affronta una malattia molto complicata e dall’esito incerto, desidera essere circondato da persone sensibili, comprensive e ben preparate. Personalmente ho riscontrato tutte queste belle qualità in voi tutti e ciò mi dà molto conforto e coraggio. Sono certo che continuerete a sostenermi nel mio percorso, che sarà il “nostro percorso”, nella speranza che tutto possa risolversi per il meglio. Per quanto Voi operatori vi sforziate con tutto il cuore di risolvere queste problematiche, e ribadisco siete davvero da apprezzare, quale Testimone di Geova, sono certo che le malattie, sofferenze e morte, a breve saranno completamente eliminate da Dio. Ho trovato molto incoraggiante quanto promesso nella Parola di Dio, la Sacra Bibbia, nel libro di Apocalisse o Rivelazione, al capitolo 21 verso 4 dove si legge “Ed Egli (Dio), asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate”. Troppo bello per essere vero? Io ne sono certo perché chi lo ha promesso è il nostro Creatore che mantiene sempre la sua parola! Nel ringraziarvi ancora per quanto state facendo per me e per gli altri pazienti vi saluto con tanta gratitudine.» (Emiddio Di Maio)