LUIGI MATTERAVARCATURO – L’ombra della faida di camorra ritorna a Pozzuoli. Ucciso a Varcaturo alle 17.30 circa di questo pomeriggio il 43enne incensurato Luigi Mattera. L’uomo era di Pozzuoli e viaggiava a bordo di una Lancia Ypsilon intestata a una figlia del boss di Pozzuoli, Gennaro Longobardi, quando è stato freddato da diversi colpi di pistola. L’omicidio è avvenuto in via Carrafiello. Sul posto i carabinieri della compagnia di Giugliano, del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e del Nucleo Operativo di Pozzuoli.

IMG-20160907-WA0062OMICIDIO DI CAMORRA? – L’uomo viveva con la moglie e i figli in una villetta nel quartiere di Monterusciello, in via Reginelle. Nello stesso quartiere fino a pochi anni fa gestiva un negozio floreale, attualmente era impegnato nel settore ittico. Viste le modalità potrebbe trattarsi di un omicidio di matrice camorristica. Luigi Mattera è stato ucciso con almeno tre colpi di pistola, di cui uno che lo ha colpito al volto. A terra sono stati trovati bossoli di una 7,65. L’omicidio è avvenuto in una stradina di campagna, i killer forse erano a bordo di una moto.

longobardiNELL’AUTO DELLA FIGLIA DEL BOSS – Cosa ci faceva il 43enne nell’auto intestata alla seconda figlia del boss di Pozzuoli, Gennaro Longobardi? Se lo chiedono in queste ore gli inquirenti. Mattera in passato era stato fermato con personaggi vicini al clan Longobardi-Beneduce, nei suoi confronti diverse segnalazioni da parte delle forze dell’ordine anche se – c’è da sottolineare – l’uomo non aveva nessun precedente penale.

IL BOSS LIBERO – Gennaro Longobardi, il reggente dell’omonimo clan, attualmente è sottoposto alla misura restrittiva alla sorveglianza speciale con obbligo di firma. Era uscito dal carcere lo scorso 20 maggio dopo 13 anni di detenzione.