di Antonio Carnevale

Un momento della presentazione della finale
Un momento della presentazione della finale

POZZUOLI– Nel giorno in cui si è giocata la finale di coppa del Mondo in Brasile anche Pozzuoli ha avuto la sua finale. E’ la settima edizione del torneo “Loris e Daniele”. La finale tra Serenissima e Via Napoli, ha mantenuto le attese: sul campetto in asfalto del parco Bognar trionfa la Serenissima soltanto ai calci di rigore dopo che i canonici 50 minuti si erano chiusi con uno spettacolare 4 a 4. Un torneo che quest’anno ha avuto anche due dediche ulteriori, due persone scomparse nei giorni scorsi

 

MAI PER GLORIA SOLO IN MEMORIA – È stato questo il leitmotiv della manifestazione. A prescindere dal risultato sportivo, anche quest’anno grazie ad una delle forme più belle e vere di aggregazione, che ha visto la presenza di circa 150 giocatori (divisi nelle varie categorie) e centinaia e centinaia di spettatori che hanno gremito i lati del rettangolo di gioco, ha vinto il ricordo di Loris e Daniele, ragazzi strappati alla vita troppo presto e nel modo più vile. Da segnalare, poco prima del fischio di inizio, il toccante discorso da parte di Tato Buonanno, amico dei due ragazzi e tra gli ideatori del Memorial, che ha raccontato un pò la storia del torneo, la sua genesi, e infine i cambiamenti che ci saranno a partire dal prossimo anno con l’obiettivo di mettere freno all’ eccessivo agonismo registrato in questa edizione. Bello anche lo spettacolo di danza e il messaggio di pace giunto dall’organizzazione, con la bandiera della Palestina disegnata sui volti dei bambini, anche loro protagonisti poco prima della finalissima. Ruolo di primo piano infine anche per le voci di “Tutto il Bognar minuto per minuto” che con le loro radiocronache hanno reso più romantico e affascinante un pallone che di passione, al di fuori del parco Bognar, pare avere sempre meno.

 

LE FOTO

[cronacaflegrea_slideshow]