POZZUOLI – Strade invase dal fango, cantine e case allagate, canali di scolo ostruiti. Questo il triste bilancio dell’ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio flegreo. A farne le spese anche il carcere femminile di via Pergolesi. Le piogge abbondanti hanno causato, infatti, il crollo di una parte del muro perimetrale tanto da rendere necessaria la chiusura della strada. In questi minuti gli agenti della polizia municipale stiamo dirottando le auto che provengono dal centro storico verso via Fasano e Arco Felice, mentre a quelle che provengono da Napoli viene consigliato di imboccare la variante Solfatara. «Si tratta di momenti difficili per la circolazione veicolare in città e, visto anche il perdurare del maltempo, invito i cittadini a non uscire di casa in queste ore con la propria auto se non per stretta necessità, in modo da non alimentare gli ingorghi», dichiara il sindaco Vincenzo Figliolia.

I DANNI – Piove ormai incessantemente da ore e decine di centimetri di acqua hanno ricoperto i marciapiedi e creato disagi alla circolazione stradale. Numerose, inoltre, le infiltrazioni idriche all’interno delle abitazioni e di alcuni esercizi commerciali. Il destino delle palazzine popolari a Toiano e a Monterusciello, realizzate negli anni Ottanta per dare un rifugio agli sfollati del bradisismo, pare segnato ogni volta che il maltempo si abbatte sulla città di Pozzuoli. Ci si ‘arma’ di scope e secchi per far defluire quanta più acqua possibile sia fuori casa che nei box dove solitamente si conservano affetti personali, mobili e biciclette. Alcuni di questi oggetti sono destinati ormai ad essere buttati.